Ajna. Sesto Chakra: Io Vedo

Sesto Chakra: Io Vedo. Io Percepisco. Io Comando

« Il Fiore di Loto denominato Ajna è simile alla Luna. Sui suoi due petali vi sono le lettere Ha e Ksha, che sono pure bianche e ne accrescono la bellezza. Esso risplende con la gloria di Dhyana. All’interno di esso v’è la Shakti Hakini, le cui sei facce son come molte lune. Ella ha sei braccia con una delle quali regge un libro, altre due sono alzate nel gesto di scacciare la paura e di accordare favori, e nelle altre ha un teschio, un tamburello ed un rosario. La sua mente è pura » Ṣatcakranirūpaṇa, v. 32; citato in Avalon 1987

Anja, il sesto Chakra, detto anche il Terzo Occhio, si trova all’altezza della fronte alla confluenza delle tre nadi principali: Ida, Pingala e Sushumma, le Correnti Energetiche che hanno origine nel primo Chakra. Anja è l'ultimo Chakra situato nel corpo fisico.

Il suo nome in Sanscrito significa Conoscere, Percepire e Comandare.

Qui tuffandosi, la Mente, ne riemerge Purificata, Trasformata e Rinata ad una nuova Consapevolezza.

I due petali del Chakra della fronte rappresentano rispettivamente le sillabe germoglio Ham e Ksham, i Suoni Primordiali emessi da Shakti (Vitalità) con i quali si delinea un’ulteriore unificazione.  Skati Hakini è Dio Androgino che rappresenta la componente Maschile e Femminile unificati in un unica figura Eterea che assume la forma che l'Osservatore riesce a mettere a fuoco e tradurre in se stesso/a.

I Petali di Ajna assomigliano a due Ali e simboleggiano la capacità di  trascendere tempo e spazio, consentendo allo Spirito interiore di volare in luoghi e tempi lontani.

Ajna ontiene la rappresentazione della sacra sillaba Om, sintesi di tutti i Mantra. L’Indaco e il Viola sono i colori per eccellenza dei Chakra Superiori e con la loro vibrazione più alta sono ottimi per la Meditazione. Agiscono sull'Emisfero Destro del Cervello, favoriscono l’Intuizione e riequilibrano tutto il sistema Energetico. Anja (inteso come percezione) appartiene al Mondo dello Spirito dove risiedono i Valori Superiori dell'Uomo. Il Sesto Chakra, è il corpo sottile Buddico della trasformazione, della Metamorfosi Trascendentale e della Visione offerta “devozionalmente” al Volere Divino:

“Non sia fatta la mia, ma la Tua Volontà” Matteo 26,36.42.44

La Connessione con il Divino, con il Tutto, con la Vibrazione Spirituale sottile è il centro della Conoscenza e della Percezione, è il Vortice dell'Illuminazione che permette di uscire dalla “Prigione” / “Schiavitù” dei sensi Fisici.  A questo livello di Coscienza il proprio Tempio Fisico viene offerto alla Vita con Consapevolezza e piena Presenza a Se Stessi.

Anja è il Chakra della Visione dei Mondi più Alti e degli stati di Consapevolezza considerati Mistici. E' il punto di collegamento fra i Sensi Psichici e quelli Spirituali e presiede alle funzioni più sottili del Corpo Fisico, come udito ed olfatto. Governa le percezioni Intuitive e Psichiche ed è la sede della Visione Interiore o Extrasensoriale. In Anja conserviamo le nostre Memorie, i Sogni e Immaginiamo il Futuro (E' per volere Divino che verrà comunque e sempre accordato o meno sia che ne siamo Consapevoli oppure no).

E' il Chakra della Purificazione del Subconscio e permette di Vedere la perfezione Divina in tutte le cose. L'Amore per se stessi e per la Vita stessa sboccia come un Fiore tra le mani di chi Vive un tale stato di Coscienza.

Pertanto è possibile affermare che la sua apertura stimola una Naturale Evoluzione Coscienziale, Armonia Interiore, Grazia e la serena Consapevolezza del dominio dello Spirito sulla Materia. E' l'anello di congiunzione che permette all'Anima che si è risvegliata di Relazionarsi sia con la Dimensione Spirituale che la Dimensione Terrena.

AJNA E IL SUO FUNZIONAMENTO

Al Sesto Chakra a livello Fisico corrispondono gli Occhi, il Naso, le Orecchie, le Tempie, il Cervello e alcune funzioni Endocrine. E' il centro visivo Interno ed Esterno dell'essere umano. E' associato alla Ghiandola Pituitaria, che regola le funzioni Ormonali ed Endocrine, al cervelletto e al Sistema Nervoso Centrale.

Il sesto Chakra regola anche la Ghiandola Pineale che fisiologicamente si trova nel terzo Ventricolo dell'Encefalo. Essa è anche definita "la Sede dell’Anima", è un piccolo corpo rosso, a forma di pigna (da cui, appunto, il termine "pineale") che arriva a completa maturazione attorno al settimo anno di vita. La Ghiandola Pineale produce la Melatonina che regola il Ciclo Sonno-Veglia. In pratica l'Iposifi secerne questo ormone in assenza di Luce.

L' Ipofisi è un organo che si può collocare fra Sistema Nervoso e sistema endocrino, è il principale centro di regolazione delle Ghiandole a secrezione interna del nostro Organismo. L' Ipotalamo controlla l'appetito, la temperatura corporea, il sonno e partecipa all'attività dell'Ipofisi attraverso l'asse ipotalamo-ipofisario.

Il funzionamento disarmonico di Ajna può portare in generale a cefalee, problemi alla vista, stanchezza cronica, insonnia, disagi e disturbi PsicoEmotivi. Se c’è un funzionamento eccessivo di questo Chakra, a livello fisico la conseguenza più frequente è la “pesantezza di testa” un senso di pressione molto alta a livello di scatola Cranica.

A livello Psicologico invece l'individuo manifesta sovraeccitazione percettiva, una grave perdita di Concentrazione e soventi stati Confusionali confondendo gli stimoli e i piani della Realtà. Il lavoro Mentale per portare avanti la propria Vita è talmente esasperato che si porta in squilibrio il Triangolo dei Chakra Inferiori fino a soffrire di Ipersensibilità, difficoltà a relazionarsi con gli altri, confusione tra Realtà e Immaginazione, Allucinazioni e Incubi.

Se invece c'è un funzionamento Insufficiente si riscontrerà ipoattività, senso di depressione, apatia, tedio, sfiducia, stanchezza cronica, nervosismo, senso di impotenza, scarsa percezione delle sensazioni del corpo (fino a non percepire più il senso di Fame, Sete o Sonno) e delle Emozioni del Cuore. L'individuo manifesterà scarsa memoria, eccessive preoccupazioni e paure, rigidità, orientamento al materialismo e sensazione di inutilità.

 

Ajna, il Chakra dei Sogni

Ajna Chakra governa i Sogni. Ci sono quattro tipi di Sogni:

  • I Sogni Inconsci, che sono l'Emergere di antiche questioni memorizzate a livello Subconscio. Grazie a questi Sogni impariamo ad avere una Visione più chiara di come ci sentiamo Veramente, rispetto a come “dovremmo” sentirci. Possiamo percepire questi Sogni come Incubi o come Opportunità. Questi Sogni ci aiutano ad essere sempre più consapevoli della nostra "Zona d'Ombra" in modo che possa essere Illuminata, Risanata e Rilasciata.

  • I Sogni Consci, che spesso sono le “prove generali” delle situazioni che vivremo nella Vita diurna. Dopo aver fatto questi Sogni potremmo sentirci spossati, come se, invece di riposare, avessimo lavorato tutta la notte. E' come se avessimo la percezione di essere svegli (nel dormiveglia) invece stiamo dormendo profondamente.

  • I Sogni Superconsci, sono stati di Coscienza che ci permettono di fare veri Viaggi attraverso i Piani Interiori (come Visioni che ci arrivano all'Improvviso). E' consigliabile prendere nota di questi Sogni ed Integrare la loro Saggezza nella Vita di tutti i giorni, poiché sono una rivelazione della nostra Guida Interiore (l'informazione è criptata nella misura in cui la Coscienza è pronta ad accedere a tale Informazione)

  • I Sogni Lucidi, sono Sogni nei quali, pur dormendo, si ha realmente la sensazione di svegliarsi ed uscire dal letto. Si è consci del fatto che si sta ancora dormendo, ma si acquisisce la Lucidità e la Coscienza proprie del Mondo Diurno, grazie alle quali è possibile Esplorare dettagliatamente e Consapevolmente il Mondo Onirico come se ci si trovasse a vivere la "Realtà".

  • A Livelli di Coscienza più elevati si ha la Consapevolezza che la Vita stessa è un Sogno Lucido.

ll Sesto Chakra rappresenta il primo passo nel nostro Viaggio verso Casa. Una volta che questo Chakra è aperto, i Sensi Sottili Superiori si attivano e la percezione della Vita si arricchisce e si espande.

Si ha la percezione di essere Liberi dalle Regole Fisiche della separazione dagli altri e dal sé e anche il senso di Bisogno e Dipendenza generato dal Primo Chakra muta.

Una volta accompagnato il Terzo Occhio a Consapevolezze Superiori non si sperimenterà mai più la Vita Fisica come la si è sempre conosciuta, perché non si rientrerà più nelle “scatole”, "classificazioni" e i limiti della Vita Terrena.

Il Viaggio è cominciato. E il male più insopportabile a questo punto diviene l’Insoddisfazione Spirituale / Divina nel momento in cui si respingere la possibilità di vivere la Grande Vita / Via.

I Doni lungo il Cammino saranno molti, ma in forme in cui non ci saremmo mai potuti immaginare: la Creatività si intensificherà molto mentre si attinge al “magazzino” di Ispirazione ed Illuminazione. Le Risposte giungeranno più velocemente ed emergeranno dal profondo (e non più dall'Esterno). L'Esterno ci darà unicamente input e Conferme.

Le Porte verso la Quinta Dimensione sono ormai schiuse. Si sta imboccando il Sentiero verso l'incontro con la propria Anima.

 

AUTORE:

Cristina Capucci

www.breathoflifeandbioenergy.com

FONTI E LETTURE CONSIGLIATE:

Il Libro dei Chakra di Anodea Judith  (Ed. Neri Pozza, i Colibri)

Chakra una Fonte di Consapevolezza di M.Margheretha Mijnlieff  (Xenia Edizioni)